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insegnanti

Fondamenti e didattica della lingua italiana

DOCENTE Prof.ssa Lerida Cisotto

INSEGNAMENTO Fondamenti e didattica della lingua italiana

NOME DELL'INSEGNAMENTO IN LINGUA INGLESE

CORSO DI LAUREA Scienze della Formazione per l'infanzia e per la preadolescenza

ANNO DI CORSO Primo anno

ANNO ACCADEMICO 2009 - 2010

OBIETTIVI FORMATIVI

L'Unità Formativa di Fondamenti e Didattica della Lingua Italiana, attraverso il ciclo di lezioni e le attività laboratoriali, persegue i seguenti obiettivi formativi:  introdurre gli studenti alle questioni dell'italiano contemporaneo, fornendo loro gli strumenti per una sua corretta osservazione e descrizione, sia delle forme parlate che scritte; sviluppare conoscenze sui processi di lettura, scrittura, comprensione, interpretazione e studio dei testi; promuovere buone pratiche professionali per l'insegnamento della lingua italiana nella scuola primaria e dell'infanzia.

PREREQUISITI

CONTENUTO DELL'ATTIVITA' FORMATIVA

L'itinerario formativo dell’insegnamento di Didattica della Lingua Italiana è organizzato intorno a cinque moduli. Modulo 1: La prima alfabetizzazione. Alfabetizzazione e processi cognitivi. Pratiche sociali e contesti educativi dell'alfabetizzazione emergente. Lettura e racconto di storie nella prima infanzia. Preistoria e psicogenesi della lingua scritta. Metodi e strategie per la prima alfabetizzazione. Principi guida per la costruzione di un curricolo per la prima alfabetizzazione raccordato fra scuola dell'infanzia e scuola primaria. Modulo 2: Lettura, comprensione e interpretazione delle narrative. La nozione di "testo": indici della testualità. La comprensione del testo: processi cognitivi, metacognitivi e motivazionali. Livelli di comprensione.Il processo inferenziale. Schemi e grammatiche delle storie. Strategie didattiche per le competenze di lettura e comprensione. La valutazione della comprensione. L'interpretazione delle narrative. Lettura efferente e lettura estetica. La didattica per la motivazione e il piacere della lettura. Modulo 3: Le abilità di studio. Il testo espositivo-argomentativo: modelli di comprensione. Apprendere dal testo e imparare a studiare. Insegnare le strategie per lo studio esperto: le operazioni di riassunto prendere appunti, parafrasare. Strumenti per organizzare conoscenza: reti, matrici e mappe concettuali. L’autoregolazione delle attività di studio: strategie, attribuzioni, credenze, obiettivi. Strategie per motivare allo studio. Modulo 4: La produzione del testo scritto: processi cognitivi, metacognitivi e motivazionali. Il rapporto oralità–scrittura:la continuità tra testi e discorsi. Ibridità, intertestualità e comunità di discorso. Aspetti evolutivi delle abilità di scrittura. Difficoltà compositive degli scrittori principianti e inesperti. Facilitazioni procedurali per insegnare a scrivere. Lo scrivere situato: scritture diverse per scopi e contesti diversi. La motivazione a scrivere. Il laboratorio di scrittura. Modulo 5: L'insegnamento della Lingua Italiana secondo le Indicazioni Nazionali 2007. Il curricolo di lingua italiana nella scuola dell’infanzia e primaria. Trasversalità dell'educazione linguistica e raccordi interdisciplinari.Il portfolio delle competenze linguistiche. Principi guida per la costruzione di un curricolo integrato e non sottrattivo per l’insegnamento della lingua italiana ai bambini stranieri.

TESTI DI RIFERIMENTO

Cisotto L., Costruire le competenze linguistiche, Pensa Multimedia, 2007 (testo-base del corso). Bibliografia per eventuali approfondimenti: Boscolo P.,(a cura). Scrivere nella scuola dell’obbligo, Bari, Laterza, 2002. Cardarello R., Storie facili e storie difficili. Valutare i libri per bambini, Bergamo, Edizioni Junior, 2004. Cerami,V.,Consigli a un giovane scrittore, Torino, Einaudi,1996. Cisotto L., Didattica del testo. Processi e competenze, Roma, Carocci, 2006. Cisotto L.(a cura di),Il pensiero nei territori del testo. Percorsi di didattica modulare di Lingua Italiana. Quaderni di laboratorio per la formazione degli insegnanti, Padova, Cleup,2002. Cisotto L. e Gruppo RDL Infanzia, Prime competenze di letto-scrittura, Trento, Erickson, 2009. Cisotto, L. (1998). Scrittura e Metacognizione, Trento, Erickson. Levorato  M. C., Le emozioni della lettura, Bologna, Il Mulino, 2000. Pinto G., Il suono, il segno, il significato, Roma, Carocci, 2003.  

METODI DIDATTICI

La struttura metodologica dell'intervento formativo mira a far acquisire agli studenti conoscenze e strumenti per la didattica dell’educazione linguistica tramite l'integrazione fra lezioni teoriche ed esperienze di laboratorio. Le lezioni saranno condotte con modalità dialogiche e interattive e, per favorire la comprensione, si farà ricorso a materiali ed esemplificazioni didattiche. Le attività di laboratorio sono finalizzate a promuovere buone pratiche didattiche per l’insegnamento della lingua italiana,stimolando la trasformazione delle conoscenze acquisite durante le lezioni in abilità e competenze professionali. Le proposte sono organizzate per moduli corrispondenti agli ambiti tematici del corso: la prima alfabetizzazione,lettura,comprensione e interpretazione di testi narrativi, le abilità di studio e i testi espositivi, la produzione scritta, l’educazione linguistica nei documenti programmatici. Attraverso una serie articolata di materiali, strumenti e percorsi didattici, gli studenti saranno prima guidati all'analisi del funzionamento della lingua e dei processi sotto-stanti la lettura e la scrittura di testi. Successivamente potranno esplorare le coordinate didattiche e curricolari di riferimento per l’educazione linguistica nella scuola primaria e dell’infanzia, consultando anche a scopo esemplificativo materiali prodotti in ambito scolastico. E' lasciata ai tutor la possibilità di sviluppare un unico nucleo tematico oppure di comporre percorsi flessibili fra moduli diversi. Lo svolgimento del laboratorio prevede l'adozione di strategie d’apprendimento a carattere costruttivo, metacognitivo e collaborativo. Richiede dunque la partecipazione attiva dello studente, che, prima di accedere al laboratorio, dovrà aver letto almeno il testo base del corso.

STRUTTURA DELLA VERIFICA DI PROFITTO

La verifica di profitto prevede una serie di domande a risposta multipla sui temi indicati dal programma. Nella valutazione della prova si terranno in considerazione la comprensione e il livello di elaborazione dimostrati dallo studente.

DESCRIZIONE DELLA VERIFICA DI PROFITTO

La valutazione avverrà in forma globale, sulla base dell'integrazione degli esiti conseguiti: nella prova scritta effettuata a conclusione dell'unità formativa; attraverso i prodotti elaborati individualmente o in gruppo nel corso delle attività di laboratorio.

LINGUE DI INSEGNAMENTO Italiano

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